Il Pisa pareggia per 2-2 a Torino. Una prestazione sulla quale pesa il black-out difensivo di fine primo tempo.
A livello di singoli Moreo è il migliore in campo. Bravo non solo per i gol.
Semper 5.5: si salva con l’aiuto della traversa sul tiro ravvicinato di Adams in avvio. Sul primo gol osserva il colpo di testa finire nell’angolino ma poteva farci ben poco. Sul pareggio invece poteva uscire più tempestivamente sul cross di Lazaro.
Calabresi 6,5: nel complesso difende bene e nella ripresa è anche il più pericoloso al tiro impegnando Paleari.
Caracciolo 6: solito combattente. Soffre un po’ come tutti nel finale di primo tempo ma nella ripresa è bravo a guidare una difesa che poteva andare in tilt.
Canestrelli 5.5: si fa anticipare nettamente di testa da Simeone in occasione del gol che riaccende le speranze granata.
Touré 6: nel primo tempo qualche bella discesa sulla destra. (20’ st Nzola 6: buona sponda per Calabresi).
Akinsanmiro 7: corre tanto e al netto di qualche errore è sempre nel vivo della manovra. Prende la traversa prima del gol sblocca partita di Moreo. Ci prova dalla distanza nel secondo tempo. E’ il motore del centrocampo nerazzurro.
Hojholt 6: va un po’ in difficoltà quando deve fare filtro e si prende un giallo verso la fine del primo tempo. Gli va dato però il merito di avviare sia l’azione del gol che quella che porta al rigore (1’ st Aebischer 6: mette ordine).
Vural 6.5: torna titolare a quasi un mese dalla gara di Bologna. Ci mette personalità e conquista il rigore per il fallo di Casadei( 38’ st Marin Sv).
Leris 6: bella prestazione in fase offensiva, un po’ di sofferenza invece quando spingono Pedersen e Ismajili. Di testa manda in gol Moreo in occasione della rete che sblocca l’incontro. Sul gol del 2-2 chiude in ritardo su Adams.
Moreo 8.5: sarebbe stato troppo bello se questa doppietta avesse coinciso con la prima vittoria in serie A del Pisa dopo 34 anni e mezzo. Lo meritava perché anche in A sta facendo vedere a tutti che con il sacrificio e con la voglia si possono raggiungere traguardi che a un certo punto della carriera sembrano difficile. A 32 anni segna i suoi primi due gol nella massima serie. Il primo su sponda di Leris, il secondo su rigore, spiazzando Paleari, dopo che lui stesso aveva aperto un’autostrada a Vural. Mezzo punto in più anche per una chiusura su Adams in area nerazzurra. Giusto per non dimenticare che è grazie al sacrificio che si ottengono risultati. E’ ovviamente l’Mvp dell’incontro. Applausi per il 32 (20’ st Angori 6: entra per contenere Pedersen e lo fa piuttosto bene)
Meister 5.5: cerca di lavorare molto spalle alla porta ma in area non è mai pericoloso. Entra nell’azione del primo gol. In ritardo su un passaggio di Touré(38’ st Cuadrado Sv)