Venerdì sera i nerazzurri affrontano la neopromossa che fin qui ha fatto più punti.
I grigiorossi hanno raccolto 14 punti in dieci partite, contro i 13 del Sassuolo e i 6 del Pisa. E pensare che i lombardi sono arrivati in serie A attraverso i playoff. Nel campionato di B avevano chiuso al quarto posto a 22 punti distanza dal Sassuolo e a 16 dal Pisa.
In estate però hanno lavorato molto bene e fin qui quanto fatto in fase di mercato sta portando ottimi risultati. La Cremonese, come il Pisa, ha cambiato allenatore, dopo aver salutato Giovanni Stroppa, affidandosi all’esperto numero uno in materia di salvezze: Davide Nicola (nella foto).
Il 3-5-2 del tecnico piemontese si sta rivelando solido. La squadra è al decimo posto con 14 punti frutto di tre vittorie, cinque pareggi e due sconfitte. Il 4-1 in casa dell’Inter e il recente 2-1 contro la Juventus allo Zini. Prima sconfitta casalinga in campionato.
La Cremonese è difficile da affrontare soprattutto quando gioca in trasferta. Fin qui ha raccolto 8 punti fuori e 6 in casa. E’ l’unica squadra che ha battuto il Milan, 2-1 alla prima giornata, ed è stata capace di vincere lo scontro diretto per 2-0 in casa del Genoa. Bonazzoli ha segnato gol spettacolari sia al Meazza che al Ferraris ed è il bomber della squadra con 4 reti.
Vardy non è solo un acquisto di nome. L’attaccante che ha scritto la storia del Leicester ha segnato due reti nelle ultime tre partite. Zerbin, giocatore cercato anche dal Pisa, sta dando un grande contributo alla fase offensiva ma è in dubbio per la sfida di Pisa per un problema fisico. L’uomo assist resta Vandeputte con 4 passaggi vincenti.
In difesa Baschirotto ha portato fisicità e non gli manca la capacità di far male su palla inattiva. Già due gol all’attivo come l’altro difensore Terracciano che è in prestito dal Milan. L’ex nerazzurro Barbieri è una garanzia sulla destra. In porta sia Audero che Silvestri sono portieri affidabili.
Non stiamo parlando di una squadra imbattibile ma sicuramente difficile da scardinare per il blocco basso che attua. E’ una squadra che preferisce non fare la partita ed essere lei ad aggredire.
Se il Pisa riuscirà a fare meglio di quanto fatto finora in casa quando dovrà comandare il gioco può mettere in difficoltà i grigiorossi. Sono 12 i gol fatti e 12 i gol subiti. Ma non vi fate ingannare. E’ una squadra che contro le potenziali concorrenti salvezza concede poco.
Contro Sassuolo, Verona, Parma e Genoa ha subito solo due gol contro il Sassuolo nella ara vinta 3-2 alla seconda giornata.
Assenti sicuri a Pisa Collocolo, Moumbagna e Grassi. Da valutare, oltre a Zerbin, Pezzella.