Qualcosa è cambiato.
Rispetto all’ultima volta che si sono affrontate Pisa e Cremonese la situazione è un po’ diversa. Il 13 maggio scorso, nella gara recuperata dopo il rinvio di Pasquetta per la morte di Papa Francesco, il Pisa aveva già festeggiato la serie A e la Cremonese si apprestava ad affrontare i playoff. Sulle rispettive panchine c’erano Filippo Inzaghi e Giovanni Stroppa. Il Pisa vince 2-1 e stacca i grigiorossi di 15 punti. Per la Cremonese, che chiude al quarto posto la stagione regolare, è una sconfitta indolore. Un mese dopo, vincendo a Spezia, raggiunge Pisa e Sassuolo nell’Olimpo del calcio.
Ma in pochi mesi la situazione è cambiata. Inzaghi è andato a Palermo e Stroppa a Venezia. Il Pisa lo guida Alberto Gilardino e la Cremonese Davide Nicola. Il mercato estivo e l’approccio al campionato dicono che la Cremonese ha impattato meglio con la nuova realtà. Forse memore del campionato di serie A 2022-203, come ha sottolineato lo stesso Gilardino alla vigilia, ha allestito un mercato all’altezza della situazione e messo in mano al più grande esperto in materia di salvezza in serie A una squadra di tutto rispetto.
E’ presto per i giudizi definitivi ma i numeri sono dalla parte dei grigiorossi: dieci partite con tre vittorie, cinque pareggi e due sconfitte con Inter e Juventus. Un decimo posto con 14 punti. Otto in più del Pisa. Che in estate ha fatto decisamente più fatica a centrare gli obiettivi di mercato. La squadra non ha ancora vinto ma comunque è viva. Lo dimostrano i 4 pareggi di fila nell’ultimo mese. Soprattutto quelli in trasferta contro Milan e Torino.
Gilardino deve trovare l’equilibrio giusto tra le prestazioni con le big, tolto Bologna, e quello con le squadre alla portata. Per questo la gara di stasera è davvero importante. La squadra gioca meglio quando aggredisce e riparte e non quando deve fare la partita. Come presumibilmente sarà chiamata a fare stasera.
Non a caso in casa la squadra non ha ancora segnato, mentre fuori ha realizzato 7 reti. In casa subisce pochissimo, appena due reti, fuori non finisce una partita senza aver subito neppure un gol: ben 12. La Cremonese va meglio in trasferta dove ha conquistato 8 dei 14 punti e ha vinto al Meazza contro il Milan all’esordio e al Ferraris lo scontro diretto con il Genoa.
Incuriosisce il possibile duello “vintage” tra Albiol e Vardy. L’attaccante inglese ha già segnato due gol in sei partite, il difensore spagnolo potrebbe tornare titolare dopo l’infortunio alla mano sinistra contro il Milan. Bella anche la sfida a distanza tra attaccanti poco pubblicizzati come Stefano Moreo, reduce dai primi due gol in serie A a 32 anni, e Bonazzoli che a 28 anni torna segnare con continuità. Già quattro reti in questo avvio di torneo.
Moreo e Bonazzoli andarono a segno in quel 2-1 per i nerazzurri del 13 maggio scorso. L’altra rete del Pisa la mise a segno Touré (nella foto il pallone scagliato dal tedesco che entra in rete). Tutti protagonisti che ritroveremo stasera. Giusto per dire anche le cose che non sono cambiate.
Curioso come due grandi protagoniste del calcio di provincia si affronteranno per la prima volta in serie A. Quella serie che Gigi Simoni ha conquistato con entrambe le squadre, due volte con il Pisa e una con la Cremonese, e che sarà ricordato prima del fischio d’inizio dai due club.