Era tanto attesa, tantissimo attesa. Ed è arrivata. Quanto? Ben 12.598 giorni. Trentaquattro anni fa, era un altro mondo. Contro la Cremonese il Pisa vince 1-0. Una gara storica, che proietta i nerazzurri a nove punti in classifica e aumenta a cinque risultati utili consecutivi.
I cambi sono decisivi. Su tutti, l’ingresso di Matteo Tramoni. Il numero 10 sfodera la migliore prestazione in questo campionato. Suo il recupero, sua l’accelerata e il cross che hanno portato alla rete di Touré. Si tratta della prima rete del Pisa in Serie A davanti al proprio pubblico per la prima volta dal 12 maggio 1991, con la rete di Fiorentini che siglò la vittoria con il Bari. Ma in generale, è la prima rete del Pisa all’Arena da mesi. L’ultima? Proprio contro la Cremonese. Era il 14 maggio e, nell’ultima gara giocata di Serie B, la gara inizialmente prevista il 25 aprile, poi rinviata dopo la morte di Papa Francesco, la squadra di Inzaghi vinse per 2-1, con il secondo gol proprio del tedesco.
Insomma, chi se non lui. Touré. E pensare che se non si fosse infortunato Akinsanmiro (problema alla spalla, secondo infortunio dopo quello di Cuadrado), probabilmente sarebbe uscito per Angori. Forse il destino. Dopo un primo tempo nel quale i nerazzurri sono stati, ancora una volta, spreconi, si prospettava un’altra gara a reti bianche, nella seconda metà della ripresa, dopo la traversa colpita da Vazquez e il conseguente errore di Barbieri a porta vuota, l’inerzia è cambiata. Prima il gol di Touré, che rende l’Arena un inferno, quindi Nzola e Meister sfiorano il raddoppio.