Pisa, Piccinini: “Normale il periodo di ambientamento. Mi sento più responsabile”

Le dichiarazioni del centrocampista nel media day del club

Seconda settimana nel corso della sosta per le nazionali, secondo media day per il Pisa. Dopo quello di Touré (clicca qui per rileggere le sue dichiarazioni), questa volta i protagonisti sono stati Matteo Tramoni e Gabriele Piccinini.

In seguito, le dichiarazioni del centrocampista classe 2001.

PISA, 19 NOVEMBRE – Le stelle più luminose della scorsa stagione che stanno tornando, piano piano, a brillare anche in Serie A. Il recupero del primo ha favorito l’assist del secondo in occasione del gol che ha conferito la prima vittoria in stagione del Pisa. Stiamo parlando di Gabriele Piccinini e Matteo Tramoni. I due giocatori sono stati i protagonisti del secondo media day, a una settimana di distanza da quello con Touré, organizzato dal club in occasione di questa sosta per le nazionali.

LA VITTORIA CON LA CREMONESE – In una partita che sembrava complicata, da sbloccare, il gol ha rappresentato un’iniezione di fiducia importante. Personalmente ciò mi dà la spinta per continuare in questo modo, per sfruttare le occasioni date dal mister.

L’INIZIO DI STAGIONE – Non è un inizio negativo. Ci sono sempre stati momenti di assestamento, avendo fatto tutte le categorie. Ci sono periodi fisiologici di apprendimento. Sono felicissimo di avere contribuito all’ultima vittoria.

L’ARRIVO IN A E IL CAMBIO DI GERARCHIA – Non la vivo male. Ci sono step, come ho detto. Ogni categoria mette a fuoco elementi diversi. È normale che ci siano momenti di assestamento. La sto vivendo nel modo giusto. Voglio fare tutto per scalare gerarchie. Mercato? No! Penso solo ad allenarmi domani per arrivare al meglio lunedì.

IL GRUPPO E IL SUO RUOLO – Mi sto sentendo un po’ più vecchio. Questo ruolo, quello di sentirsi più responsabilità addosso è importante, anche nel rispetto dei più giovani. Poi di mio sono una radiolina, mi viene più facili

VERSO IL SASSUOLO – Lo stadio è bellissimo, l’unico punto a sfavore è che non ci saranno i tifosi e replicare quanto fatto la scorsa stagione”.

UNA MAGLIA DAL PRIMO MINUTO? – Non devo convincere nessuno. Io voglio dimostrare, sfruttare ogni spazio che mi dà l’allenatore. Sarà complicato. Torno a casa, nel primo stadio in cui ho giocato. Poi, ovviamente, io sto per la Reggiana, la squadra di Reggio. Segnare sarebbe bellissimo”.

L’ IMPATTO DI CUADRADO, AEBISCHER E ALBIOL – Piccinini: “Raul, Juan e Michel sono tre campioni. Ci hanno alzato il livello e dato una grandissima mano. Ma hanno rappresentato delle bellissime sorprese: sono tre ragazzi fantastici.

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