L’ultima presenza ufficiale di Tomas Esteves risale al primo maggio 2024. Cremonese-Pisa 2-1 con Aquilani in panchina. Oltre un anno e mezzo lontano dai campi per il terzino portoghese: uno stop, deciso, nella crescita di un giocatore che rappresentava il talento più cristallino a disposizione della società nerazzurra. Sì, perché a Bormio, la scorsa estate, mister Inzaghi aveva deposto grande fiducia nel classe 2002, lavorando molto sui suoi movimenti sulla catena di destra (divenuti poi il regno di Touré). Il tutto, fino al 2 agosto 2024.
La Cetilar Arena è colma per la prima uscita dei nerazzurri. Un’amichevole di lusso, contro i campioni d’Italia dell’Inter. Sfida tra i fratelli Inzaghi. Pisa ha voglia di interfacciarsi con il meglio che il calcio italiano potesse presentare allora, e disputa un’ottima partita. Sarà 1-1 il risultato finale, con una rete di Bisseck in chiusura che ha pareggiato il vantaggio iniziale segnato da Piccinini. Purtroppo, però, più che il risultato agli onori della cronaca passerà un altro evento: il terribile infortunio subito da Esteves. Alla mezz’ora di gioco, un movimento brusco del portoghese in seguito a un contrasto con Carlos Augusto lo ha costretto al cambio, portato fuori con la barella. Da subito è possibile intuire che l’infortunio è grave: lesione completa del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Questo l’esito degli esami.
A quel momento ha seguito un grandissimo percorso di riabilitazione. E quando il passato sembrava essere messo alle spalle, con il ritorno tra i convocati e un ingresso che appariva imminente nella sfida di Coppa Italia contro il Torino lo scorso settembre. Un nuovo stop, che tutt’ora lo tiene lontano dai campi.
Adesso, i milanesi tornano nuovamente all’Arena. Esteves sarà in tribuna. Ma Pisa-Inter resta per forza la sua partita.