Per la prima volta nella stagione l’Arena sarà sold-out.
Arriva l’Inter di Christian Chivu che vuole assolutamente riscattare le recenti sconfitte contro il Milan in campionato e l’Atletico Madrid in Champions League.
Alla rabbia dei milanesi il Pisa vuole opporre le armi emerse soprattutto casalinghe. Innanzitutto quelle dell’organizzazione e di un gioco attento ma non rinunciatario.
Se sono arrivati sei risultati utili di fila e in casa la squadra non subisce gol da 436 minuti non è certo un caso. Nelle are casalinghe solo il Bologna ha subito meno gol dei nerazzurri: uno la squadra di Italiano, due quella di Gilardino.
I due gol subiti risalgono alle uniche sconfitte interne contro Roma e Udinese, sempre per 1-0. Ovviamente in casa c’è il problema di fare gol.
Solo Touré ha fatto esplodere l’Arena nell’unico successo in campionato del Pisa. Va detto però che in trasferta la squadra inizia a segnare con una certa regolarità.
Nove reti lontano da Pisa, sei nelle ultime trasferte. Tutte pareggiate per 2-2 contro Milan, Torino e Sassuolo.
In totale quattro rimonte subite in campionato e tre gol presi nei recuperi dei tempi. Uno a Torino dopo il 45′ e quelli di Milano e Sassuolo oltre il 90esimo.
Se il Pisa è distratto nei finali di partita, e soprattutto quando è in vantaggio, anche l’Inter deve crescere nell’attenzione.
Se la squadra di Gilardino doveva congelare il pallone a Reggio Emilia, vale lo stesso per quello di Pio Esposito a Madrid poco prima del 2-1 di Gimenez sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra.
Ovviamente l’Inter, al netto dei 13 gol subiti, non ha problemi ad andare in gol nonostante le due stelle dell’attacco non stanno vivendo il loro momento migliore.
Lautaro Martinez, sostituito sia nel derby che a Madrid, ha realizzato 4 gol in 12 partite ed è stato sostituito ben 8 volte da Chivu in campionato.
Thuram è stato fermo per infortunio e fin qui ha raccolto 7 presenze e 3 gol. Canestrelli e Caracciolo quasi certamente dovranno tenere a bada loro nel 3-5-2 interista.
Senza dimenticare che l’apporto di Bonny, già 4 reti, e Pio Esposito è comunque importante e può fare la differenza a partita in corsa. Non a caso quello dell’Inter è il miglior attacco della serie a con 26 reti con 11 giocatori diversi. Il Pisa ne segna 10 con sei giocatori diversi più un’autorete a favore.
Occhio ai primi 15 minuti interisti: nessuno in serie A ha segnato 5 gol nel primo quarto d’ora come la squadra di Chivu.
Il Pisa però è la squadra che, assieme al Lecce, ha portato a casa il maggiore numero di 0-0. Tre volte infatti, sempre in casa, è finita a reti bianche. Il Pisa è anche la squadra che pareggia di più in serie A: 7 volte in 12 gare.
Chivu non conosce mezze misure: in campionato 8 vittorie e quattro sconfitte. l’Inter ha perso contro Udinese, Juventus, Napoli e Milan. Con le squadre della parte destra della classifica ha sofferto spesso ma ha vinto con tutte: 5-0 al Torino all’esordio, 4-1 alla Cremonese, 2-0 a Cagliari, 3-0 alla Fiorentina e 2-1, con rete decisiva nei minuti di recupero, in casa dell’Hellas Verona.
Se l’Inter non soffre le piccole il Pisa ha fatto soffrire le prime tre della classifica: sconfitta di misura con la Roma, 0-1, e a Napoli, 3-2, e il pareggio con il Milan.
Unica giornata nera la sconfitta per 4-0 in casa del Bologna che, va ricordato, è quarta in classifica a quota 24 insieme all’Inter.
Di scontato però sembra esserci ben poco.