Reazione e cambi decisivi CAGLIARI-PISA 2-2

Il commento al termine della partita dall'Unipol Domus

All’Unipol Domus era richiesta una svolta. Dopo tre sconfitte consecutive, tra le quali i due scontri diretti con il Parma e il Lecce, contro il Cagliari il Pisa torna a fare punti. Gli uomini di Gilardino pareggiano per 2-2 contro quelli di Pisacane. E se Idrissi non avesse deviato sul palo il colpo di punta di Leris al novantesimo, sarebbe arrivato il successo.

Un Pisa in due fasi. Vibrante, deciso, spregiudicato nel primo tempo, chiuso in vantaggio grazie al primo gol in Serie A, su calcio di rigore conquistato da Canestrelli, di Matteo Tramoni. E se nei quarantacinque minuti iniziali i nerazzurri avevano mostrato una squadra attiva, nella ripresa i cambi di Pisacane, l’ingresso di Zappa su tutti, ha totalmente mandato in palla il Pisa. Proprio il cross del terzino dalla destra trova sul secondo palo Folorunsho il quale, di testa, sfrutta la mancata uscita di Semper e lo batte. La squadra nerazzurra in totale balia. Gilardino tarda a fare i cambi e i padroni di casa ne approfittano: Kilicsoy raccoglie spalle alla porta, si gira e trova, anche lui, la prima marcatura in campionato.

Entrano Lorran, Leris e Moreo. E anche in questo caso la panchina è decisiva per cambiare l’inerzia. Il Pisa torna in fiducia, e questi ultimi due citati fabbricano il gol del pareggio: cross rasoterra del primo dalla destra per il taglio del numero 32 che batte in diagonale Caprile. Il Pisa ha la palla della vittoria, come scritto in precedenza, ma il colpo da biliardo di Leris, deviato, si stampa sul legno. Il Pisa, nonostante l’apnea della fase centrale della ripresa, evita una sconfitta che avrebbe potuto rappresentare un colpo da ko. Voglia, apnea e reazione. In Sardegna abbiamo visto la sintesi di questo Pisa targato Serie A.

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2 mesi fa

Lorenzo Vero tra i cambi decisivi non dimenticherei Calabresi che inizia l’azione del 2-2 rubando palla e lanciando Leris. Giocatore troppo spesso sottovalutato che si sta rivelando fondamentale

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2 mesi fa

Oggi partita che potevamo vincere. Risultato da non disdegnare. Soliti problemi in costruzione e in fase realizzativa (Enormi). Che senso ha far giocare Maister? (Per i 4 milioni spesi e buttati?) Purtroppo problemi anche dietro…primo gol loro assurdo con difesa schierata palla a girare sul secondo palo e noi fermi….anche a Reggio Emilia preso così. Secondo gol incredibile nella percussione centrale non si difende, ma LÌ GRANDISSIMA RESPONSABILITÀ DI GILARDINO CHE RITARDA, TROPPO, SEMPRE TROPPO!!! I CAMBI E ATTENDE LA “FRITTATA”, Azzzz ORA BASTA!! Buttati via altri due punti…ma ripetendosi sempre non è sfortuna ma il gap tecnico che ci… Leggi il resto »

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