Bilancio favorevole alla Juventus.
In 7 partite di serie A il Pisa ha comunque imposto quattro volte il pari alla Juventus ed è uscita sconfitta in tre occasioni. I nerazzurri hanno realizzato 4 gol, i bianconeri 12.
La prima volta è datata 23 marzo 1969 con il Pisa che impone lo 0-0 alla squadra di Heriberto Herrera che due anni prima aveva vinto lo scudetto beffando il più famoso HH, Helenio Herrera allenatore dell’Inter, all’ultima di campionato.
Il Pisa ritrova di nuovo la Juventus quasi a distanza di 14 anni esatti. Il 20 marzo 1983 altro 0-0 all’Arena. Il Pisa di Luis Vinicio coglie un punto importantissimo sulla strada salvezza.
Un punto che assume ancora più valore perché la Juventus in pratica è il blocco della Nazionale che ha vinto il mondiale del 1982 in Spagna più Platini e Boniek. I bianconeri restano in corsa su più fronti ma portano a casa solo la Coppa Italia. L’amarezza più grande è la finale di Coppa dei campioni persa con l’Amburgo.
Nel 1983-84 altro 0-0 alla seconda giornata. Più vibrante l’1-1, rigore di Kieft e rigore di Platini, del 1985-86. Gara che passerà alla storia per la maglia strappata da Manfredonia a Klaus Berggreen.
Paradossalmente il Pisa è andato in difficoltà con la Juventus quando i bianconeri non erano più quella supersquadra della prima metà degli anni Ottanta. Nel 1987-88 prima vittoria bianconera molto fortunata. Lo stopper inglese Paul Elliot risponde a De Agostini nel primo tempo. Al novantesimo lo stesso Elliot fa autogol dopo una carambola con il palo. Passa la Juventus per 2-1
Nel 1988-89 goleada bianconera per 4-1. Gol lampo di Rui Barros e prodezza balistica di Altobelli. In uno dei suoi rari momenti di gioia nell’unica stagione in bianconero dopo una vita all’Inter. Nella ripresa Laudrup e Cabrini, su rigore, allungano, mentre Mario Been segna il suo primo gol in serie A. Purtroppo inutile ai fini del risultato.
Va anche peggio nel 1990-91 con una delle peggiori Juventus di sempre. Che però in quel momento lotta per lo scudetto. La squadra di Maifredi va in gol tre volte con Casiraghi e due con Roberto Baggio. Inutile il gol di Diego Pablo Simeone (in una foto recente) quando il Pisa è già sotto di tre reti. Finisce 5-1.
L’unica vittoria è arrivata in Coppa Italia nel 1987-88 nell’ultima giornata della fase a gironi. Pisa scatenato nel primo quarto d’ora. Lamberto Piovanelli segna dopo neppure sessanta secondi e Sclosa raddoppia su rigore. Non basta il gol di De Agostini alla Juventus. Il girone si chiude con il Pisa primo con 11 punti e la Juventus seconda con 10. Entrambe promosse agli ottavi.
Nel 1990-91 il Pisa viene sconfitto nella gara di ritorno del terzo turno. Dopo aver perso 3-2 al Delle Alpi i nerazzurri speravano nel passaggio del turno. E invece la Juventus si impone per 2-1. La strada viene spianata da un’autorete di Argentesi al 7′ e da un rigore di Roberto Baggio al 14′. Al Pisa non basta il gol nel finale di Piovanelli.