Al termine del pareggio tra il Genoa e il Pisa, Leris e assieme ad Angori hanno commentato in conferenza stampa la partita giocato al “Ferraris”.
UN COMMENTO SULLA PARTITA
LERIS: “Abbiamo fatto una bella prova, siamo tornati a fare risultato contro una squadra forte tatticamente e tecnicamente. Abbiamo avuto sostegno importante da parte del pubblico.
ANGORI: “Siamo partiti un po’ sottotono. Il Genoa ha fatto la partita che ci aspettavamo, tante seconde palle. Dopo il gol ci siamo liberati, fatto molto bene negli ultimi venti minuti. Abbiamo creato occasioni su calcio piazzato. Il secondo tempo una partita più difensiva. Ringraziamo i tifosi che ci seguono sempre. Sono sempre vicino a noi.
CRESCIUTO MOLTO DA INIZIO STAGIONE –
ANGORI: “Sto crescendo, mi sento cresciuto rispetto a inizio campionato. All’inizio è normale pagare il salto di categoria. In tre anni ho fatto il salto dalla C alla A. Sto migliorando. Il mister mi chiede sempre queste palle, di spostare e mettere in mezzo.
COSA SERVE PER SALVARSI?
LERIS: “In questo momento dobbiamo stare uniti, compatti, sapere soffrire insieme, stare molto vicini: sono partite importanti. Ma il campionato è ancora lungo.
IL NUOVO RUOLO –
LERIS: “Da un po’ di tempo faccio la Serie A. Riesco a fare tanti ruoli, se posso dare una mano alla squadra in questo modo lo faccio con piacere. Il mister adesso mi sta facendo giocare lì, sta andando bene. Speriamo anche di vincere le partite”. Sulle palle inattive, infatti, lo schema: “Sì, le abbiamo preparate così. Il mister è molto attento ai calci piazzati soprattutto sugli avversari”.
ALTERNATIVE FINO A POCO FA
LERIS: “Non l’abbiamo sofferta, è un bravo ragazzo, ascolta e ha un ottimo mancino”.
ANGORI: “Siamo un bel gruppo, non ci sono cattiverie o inimicizie tra noi. Mehdi è un jolly”.