Un punto che non sposta nulla in classifica: Genoa e Pisa provano a ferirsi ma non ce la fanno: in un “Ferraris” tutto esaurito la sfida termina 1-1. Leris risponde a Colombo. Restano tre i punti di distacco tra le due squadre, ora entrambe attente a vedere ciò che farà il Verona.
Il primo squillo in avvio di gara è del Pisa: Leris sfiora il palo con un diagonale. Il numero 7 (schierato nuovamente mezzala) è il più pericoloso dei suoi. Da quel momento, fino alla mezz’ora, è però il Genoa a fare la partita. Al quarto d’ora Semper protagonista con un grande intervento su Vitinha, mentre Colombo, due minuti più tardi, con una finta spalle alla porta elude l’intervento di Bonfanti, quindi il suo sinistro trova il gol. Frendrup va vicino al raddoppio. Al trentesimo, una traversa colpita da Leris su un cross di Angori rianima il Pisa, che trova il pareggio qualche azione successiva proprio con l’algerino, bravo a sfruttare l’errore di Leali in uscita. Un ultimo quarto d’ora gagliardo da parte del Pisa. Nella ripresa aumenta la tensione è calano le occasioni da gol. Semper è decisivo ancora una volta in tuffo per salvare sul colpo di testa di Thorsby.
Gilardino non vuole rischiare e prima cambia le mezzale inserisendo Marin e Piccinini, quindi è costretto a inserire Caracciolo per Albiol, infortunato. Svaniscono le idee di 3-4-2-1, ma ritrova il campo Nzola, al fianco di Meister per gli ultimi minuti. Piccinini ha un’occasione in area di rigore, ma viene murato dalla difesa avversaria. Al triplice fischio i tifosi del Genoa contestano i giocatori, quelli del Pisa applaudono.
Cos’è una barzelletta
Le barzellette sono altri a dirle…
Abbiamo giocato meglio del Genoa, specie nel secondo tempo. Il pari è buono ma bisognava cercare di vincerla, magari con Tramoni o Lorran.
Prendiamoci questo punto e speriamo di vincere dalle prossime magari già con qualche nuovo acquisto protagonista magari!🤷👍💪🖤💙🖤💙
ammazza che squadraccia sto PISA. Retrocessione d’obbligo direi se si gioca tanto male.