Un Pisa più spregiudicato, questo aveva chiesto Alberto Gilardino alla vigilia. E questo lo ha ottenuto. Intenzioni chiare già nella formazione, con il ritorno al 3-4-2-1. Davanti a un pubblico straordinario nel settore ospiti, la squadra nerazzurra (in maglia gialla per l’occasione) trova il vantaggio dopo tredici minuti grazie a un tiro di collo da fuori area di Matteo Tramoni che si infila sotto l’incrocio.
Il Pisa tenta l’affondo, senza riuscirci. Prende metri l’Udinese, e dopo pochi minuti trova il pareggio grazie al colpo di testa di un Kabasele lasciato troppo libero da Aebischer e Canestrelli in seguito a un calcio d’angolo battuto da Zaniolo.
I padroni di casa sono così in fiducia, e al 40esimo minuto trovano il vantaggio grazie a un calcio di rigore assegnato in seguito a on field review a causa di un fallo di Leris su Ekkelenkamp in area. Davis batte Scuffet (schierato contro la squadra che l’ha lanciato): palla da una parte, portiere dall’altra.