Abbandonato il 3-5-2 a favore del 3-4-2-1. Il Pisa sceso in campo contro l’Udinese ha mostrato quella spregiudicatezza richiesta da Gilardino. Ed è sembrato a tratti di vedere nuovamente quell’euforia caratterizzante della scorsa stagione.
Un nome su tutti, quello di Matteo Tramoni. Il numero 10 ha sfoderato la sua miglior prestazione in Serie A. Due tiri nello specchio, di cui il primo che ha rappresentato il vantaggio nerazzurro con una conclusione da fuori area sotto l’incrocio.
In generale, i nerazzurri sono andati 13 volte al tiro. Due gol e un palo colpito da Meister. La difficoltà realizzativa interna non si mostra lontano dall’Arena, dove i nerazzurri hanno una media gol da squadra di metà classifica. Tra le caratteristiche principali del nuovo Pisa? Baricentro alto (55 metri medio) e verticalità, appunto arma letale della promozione.