Premiata galleria Tramoni. Il 10 del Pisa e i suoi gol d’autore

Matteo Tramoni ha realizzato il suo primo gol su azione in serie A con un'autentica prodezza. Il numero 10 non è nuovo a questi exploit.

Se Udinese-Pisa fosse stata una partita Champions League la rete di Matteo Tramoni sarebbe stata celebrata all’infinito.

Allora ci pensiamo noi. Il numero dieci nerazzurro lo merita perché ha talento e perché il suo impatto con la serie A non è stato semplice. Prima della prodezza di Udine aveva segnato solo su rigore a Cagliari. 

Al 13′ del primo tempo Tramoni dopo aver ricevuto palla si va a prendere lo spazio sul difensore e poi calcia di destro con potenza. E Tramoni in B aveva già fatto qualcosa di simile a Salerno. Segno che questi colpi, al di là della categoria, fanno parte del suo bagaglio calcistico.

Quella del BluEnergy Stadium è la rete numero 24 con la maglia nerazzurra in 87 partite. Reti raramente banali.

Come la prima in nerazzurro: un gran tiro che vale il 3-3 a Palermo il 15 ottobre 2022. Anche con la Ternana, stessa stagione, mise il punto esclamativo a una splendida azione corale. Ma anche quella al Benevento dopo un lungo digiuno. Quella più amara resta quella alla Spal, sconfitta per 2-1 contro una squadra già retrocessa e addio playoff, ma comunque di pregevole fattura.

Come dimenticare il gol di astuzia alla Sampdoria alla prima di campionato del 2023-2024. Non bello ma significativo perché poteva essere l’inizio di una nuova storia. E invece proprio quella sera, dopo l’assist per il 2-0 ad Arena, arriva l’infortunio al crociato.

Il rientro l’1 aprile 2024 è trionfale. Doppietta al Palermo, proprio la squadra che più di tutti lo ha cercato sul mercato, per il 4-3 in rimonta. Nelle ultime però non riuscirà ad incidere, a causa proprio della lunga inattività, e anche con Aquilani niente playoff.

Nella stagione  2024-2025 Tramoni ha segnato 15 gol, 14 in campionato e  1 in Coppa Italia, diventando uno degli artefici della promozione in A.

Contro la Salernitana, come detto, segna un gol simile, ma forse con un coefficiente di difficoltà ancora più alto, nella vittoria per 3-2 allo stadio Arechi. Se il Palermo è una delle sue vittime preferite la Sampdoria non è da meno. A Pisa la punisce dopo un triangolo con Lind, al Ferraris dopo un assist al bacio di Moreo.

E che dire della doppietta al Sassuolo. Dove c’è rapidità d’esecuzione e furbizia calcistica. O quella al Mantova. E come dimenticare la magica danza fatta di finte e palla in buca d’angolo nel vittorioso 3-1 in casa della Cremonese. O dei gol fondamentali in casa di Reggiana e Brescia. Adesso la galleria si è arricchita di un nuovo quadro d’autore ma il Pisa da lui si aspetta altre pennellate vincenti. Anche con gli assist. Non a caso il suo pallone per Touré con la Cremonese è stato fondamentale nell’unica vittoria ottenuta finora in serie A.

Ma del resto lo ha ribadito più volte anche Alberto Gilardino, che spesso lo ha sostituito.  quanto sia importante il ragazzo della Corsica per il Pisa. Al di là di voci di mercato che con la magia di Udine sembrano essersi spente. SE è quello in crescita visto nell’ultimo periodo può essere fondamentale nella corsa salvezza.

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2 mesi fa

Un giocatore che può fare la differenza anche in nazionale!!

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