“Un gol, è la Nord che te lo chiede forza Pisa facci un gol”. Il pubblico di Pisa vuole esultare, cosa che ha fatto solo una volta in campionato. La sfida contro l’Atalanta è a viso aperto, sviluppata sugli scontri individuali. Coppola, che sostituisce Caracciolo, è a uomo su De Ketelaere, con Canestrelli e Calabresi che si spartiscono Zalewski e Scamacca. Dall’altra parte Hien ha in incarico Meister, duello che l’attaccante vinse nella gara d’andata.
Il Pisa è la squadra più pericolosa in campo, soprattutto sugli esterni. Touré e Angori bucano spesso Musah e Bernasconi. La squadra di Gilardino non riesce a concretizzare. Touré in area piccola calcia, ma trova la parata a mano aperta di Carnesecchi. Quindi Aebischer sempre a breve distanza invece che calciare cerca Meister, ma trova la respinta. Sulla respinta lo svizzero non cerca la porta ma di nuovo l’attaccante, che non trova la parte. A cinque minuti dal termine del primo tempo Scuffet è provvidenziale in uscita bassa su un pallone diretto a Bernasconi. Coppola libera.