Sei gol a Milano come l’ultima volta in campionato con l’Inter.
Con un nerazzurro pisano che fa doppietta, Piovanelli nel 1990 e Moreo nel 2026, ma che non basta ad evitare la goleada. Finì 6-3 il 21 ottobre del 1990, stavolta è finita 6-2. Oggi come allora nell’Inter venne criticato il portiere e difeso dai rispettivi allenatori.
Nel 1990 Trapattoni difese Malgioglio, che sostituiva Zenga, per i tre gol subiti. Venerdì scorso Chivu ha sottolineato che se Sommer prende gol per un errore in fase d’impostazione è colpa anche delle sue richieste. E ha ringraziato i suoi tifosi per il coro fatto al portiere svizzero a inizio secondo tempo.
Nel 1990 nel dopo partita il presidente del Pisa Romeo Anconetani ai microfoni Rai rispose così alle domande di Roberta Ferrari che gli chiedeva di commentare la seconda sconfitta pesante di fila dopo lo 0-4 in casa con la Fiorentina: “I tre gol che ha subito l’Inter in casa sicuramente incidono sul morale della squadra che ci ha ospitato. Cosa è successo al Pisa? Non lo posso dire perché mi termino oggi l’inibizione, lei non mi accia ricominciare domani”.
Il 6-2 di venerdì scorso, con 4 gol di scarto, diventa il passivo più pesante subito dal Pisa nella serie A a girone unico alla pari con altre cinque partite. Nel 1968-69 il Pisa venne sconfitto 4-0 proprio in casa dall’Inter, poi nel 1990-91 i nerazzurri subirono tre sconfitte con il passivo di 4 reti. Quella per 5-1 in casa con la Juventus e il doppio 4-0 inflitto dalla Fiorentina prima all’Arena e poi al Franchi. In questa stagione il 4-0 di Bologna è stata la prima scoppola pesante della stagione.