Felipe Loyola è stato uno dei cinque innesti del Pisa nella sessione invernale di calciomercato. Il centrocampista cileno è arrivato dall’Independiente in prestito oneroso a 1,3 milioni di euro (più 200mila di bonus) con obbligo di riscatto a 5,5 milioni che scatterà quando il giocatore raggiungerà le 5 presenze in nerazzurro (ne restano tre). Il centrocampista cileno si è presentato in conferenza stampa.
LA DIFFERENZA TRA L’ARGENTINA IN ITALIA – “La differenza si vede da un punto di vista fisico. Qui tutto è più intenso, in allenamento e in partita. Da un punto di vista tecnico è comunque simile all’Argentina: molta aggressione e contatto fisico. Mi trovo molto bene”.
SUL PISA – “Mi trovo molto bene. La squadra mi ha accolto molto bene. Sono bravi ragazzi. Sappiamo il momento della squadra, la nostra posizione. Lavoriamo per prendere i maggiori punti possibili per salvarsi”.
SULLA TRATTATIVA – “Davide Vaira e Giovanni Corrado mi hanno contattato per primi. Mi hanno spiegato il progetto. Mi hanno detto che con il mio tipo di gioco potevo aiutare la squadra nel raggiungere l’obiettivo. Inoltre, è il mio arrivo in Europa, per me è un aspetto ricco di motivazione. Il livello è più alto”.
SUL BAYERN MONACO – Bayern Monaco? Ci sono state dichiarazioni di interesse, sì, ci sono state voci. Si sono interessati, ma mai un’offerta concreta. Non ho potuto scegliere
COSA CHIEDE HILJEMARK – Il suo gioco mi chiede molta responsabilità. Chiede a me e agli altri centrocampisti che il nostro gioco passi dai nostri piedi. Abbiamo parlato più volte. Ci sta aiutando a noi ultimi arrivati. Così come i miei compagni. C’è molta diversità nello spogliatoio, si parla inglese, spagnolo, portoghese. Abbiamo conversazioni miste, è una cosa buona la diversità interna, aiuta a conoscerci meglio e raggiungere obiettivi”.
ALTRI CILENI – “Ho parlato con altri giocatori che hanno giocato in Serie A, come Maripan del Torino, ma Jaime Valdez, il commissario tecnico del Cile Nicolas Cordobla ha giocato. Sono nei top 5 campionati europei. Devo dimostrare, valorizzarmi e migliorare. Era uno step che dovevo fare”.
CHE GIOCATORE E’ – Sono competitivo e passionale, penso si sia già visto. Mi alleno e lavoro per questo. Faccio tutto al 100%, dando tuttoin campo. Io e gli altri arrivi del mercato di gennaio cercheremo di dare una svolta. Devo aiutare la squadra con la passione ma soprattutto con gol e assist, che sono parte del mio gioco. Mi sto ambientando allo stile di gioco, differente da quello a cui ero abituato. Ma posso aiutare con ciò, è una caratteristica che ho. Con due centrocampisti è importante l’equilibrio, non ho tanta possibilità di salire rispetto a prima, quando giocavamo a tre, ma sì, sono un giocatore box to box”.