Al termine della sconfitta del Pisa al “Franchi” contro la Fiorentina Marius Marin ha parlato in conferenza stampa.
LE PAROLE DI MARIN – “Nel primo tempo non siamo riusciti a fare niente di quello che avevamo provato durante la settimana. In derby del genere serve più personalità, c’è bisogno del furore agonistico perché sapevamo che questa era la partita dell’anno per tutta la nostra gente. Chiedo scusa a nome di tutto il gruppo ai tifosi arrivati a Firenze e a tutti quelli rimasti a casa. Se non riusciamo a mettere in pratica quello che abbiamo studiato in allenamento è soltanto colpa nostra. Ma non possiamo abbatterci adesso: siamo partiti dalla polvere per arrivare a difendere un sogno e cercheremo di fare tutto per renderlo realtà”.
SULLA SUA AVVENTURA A PISA – “Sono qui da 8 anni e non alzerò bandiera bianca proprio ora. Sono in scadenza di contratto? È vero, ma fino a che il nostro viaggio in Serie A non sarà terminato non penserò alla mia situazione. Il Pisa e i pisani vengono sempre prima dei personalismi: prometto a tutto l’ambiente che già da domani, in allenamento, proveremo a invertire la rotta e rialzarci. Perché è dall’impegno quotidiano che arrivano i risultati in campionato”.
No Marius la colpa è delle Tre Marie.