Pisa, Hiljemark: “Non siamo morti, ma dobbiamo avere la testa libera”

Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro alla vigilia della partita contro il Bologna

Hiljemark conferenza

L’ultima volta che Hiljemark aveva parlato in conferenza stampa è stato al “Franchi” lunedì, quando si è lasciato andare a una critica nei confronti dell’atteggiamento della propria squadra. Presso la sala stampa della Cetilar Arena l’allenatore nerazzurro ha presentato la sfida contro il Bologna.

LA SETTIMANA DI LAVORO – “Il calcio è fantastico ma anche brutto. Tutto si concentra in novanta minuti. Quando la partita è finita non si può cambiare le cose. Mi sono arrabbiato dopo la partita. Dobbiamo essere più bravi. Il giorno dopo la strada però continua. Dobbiamo fare cose buone in allenamento. Voglio migliorare con la squadra, sono positivo. La partita passata è il passata”.

MODULO – “Nel primo tempo abbiamo avuto tanti problemi nelle posizioni. Per questo abbiamo cambiato il sistema dando equilibrio a centrocampo. Dobbiamo essere più bravi nella palla. Il sistema di gioco è una cosa, l’altro è l’atteggiamento e l’intensità nel nostro gioco. I sistemi cambiano in fase di possesso e non possesso. Formazione? Vediamo domani, ancora oggi ci sono posizioni aperte. Tatticamente siamo preparati per la sfida contro il Bologna, che è una squadra forte”.

DENOON, VURAL E INDISPONIBILI – “Vural sta aumentando gli allenamenti in campo, speriamo che nelle prossime settimane cominci sulla squadra. Denoon al momento non sta al meglio. Vedremo la prossima settimana. Scuffet anche è fuori”.

DIFFICOLTA’ MAGGIORI A PISA – “Quando sono arrivato la situazione non era positiva come adesso. I risultati non sono perfetti. Questa situazione è difficile. Ma all’avvio della stagione tutti sapevamo che sarebbe stato difficile. Dobbiamo fare la nostra strada”.

ARRIVI INVERNALI – “Sono arrivati in un altro Paese, in un altro spogliatoio. E’ normale un periodo di ambientamento. Qui c’è un livello maggiore rispetto ai campionati da dove provenivano. Io ho giocato qui cinque anni, so che la qualità è altissima”.

LA SETTIMANA DOPO FIORENTINA-PISA – “Nessun giocatore vuole fare male in campo, lo so. Ma qualche volta succedono delle cose che diventano difficile da parlare dopo. Siamo arrivati a Firenze per combattere con i tifosi, la città e per noi per la classifica. Però, nel primo tempo ho visto una squadra che è andata in campo pensando a tante cose. C’era tanta emozione. Nel secondo tempo, poi, la situazione è cambiata. Questa è una sensazione positiva per me: la squadra non era morta. Sennò non ci sarebbe stata reazione. Noi vogliamo prendere sempre i tre punti. Certo, per farlo dobbiamo avere una testa più tranquilla quando scendiamo in campo. Come abbiamo avuto con il Milan. Dobbiamo scendere in campo come se non ci fosse un domani, ma senza stress, con grande fiducia. Sarà difficile, certo, ma dobbiamo lottare fino alla fine”.

CONFRONTO CON LA SQUADRA – C’è stato un confronto? Certo, ci confrontiamo sempre, parliamo sempre di ciò che è fatto bene e ciò che è stato fatto male. Io sono qui da tre settimane, ma il gruppo è reduce da una stagione difficile: una sola vittoria fino a questo punto. Dobbiamo cambiare”.

LOTTA SALVEZZA – “Non dobbiamo guardare i risultati, se le avversarie perdono sempre ma noi facciamo lo stesso non cambia nulla. Vincere domani non cambierà tanto all’interno del campionato, ma nella nostra fiducia sì. Dobbiamo stare molto “.

IN PORTA – “Nicolas ha fatto molto bene. Una grande partita, sono molto contento per il suo lavoro, così come aveva fatto contro il Milan- Semper si è sempre allenato. Sta bene. Nicolas ha fatto una grande partita. Ho fatto una scelta, ma non ve lo dico”.

TATTICA, FORMA FISICA E MENTALE – “Deve giocare chi ha fiducia in sé stessi, chi sta bene, senza stress. E’ una situazione che dobbiamo provare a salvare insieme. Gli allenamenti non sono un problema, ma non contano: dobbiamo cambiare in campo. I ragazzi credono di potercela fare. Dobbiamo migliorare nel capire cosa serve all’interno di una partita. Dobbiamo pensare come un unico cervello durante la partita. Speriamo che cambi domani”.

TOURE’ E ANGORI – “Stanno bene, domani vediamo chi gioca”.

AKINSANMIRO – “Ho trenta giocatori, qualcuno resta fuori. E’ entrato con il Milan facendo bene. Io devo fare delle scelte. Lui si allena ed è a disposizione”.

SUL BOLOGNA – “Hanno grande qualità. Abbiamo rispetto per loro. Hanno attaccanti esterni e terzini molto forti”.

SUL RIGORE NON DATO A MEISTER A FIRENZE – “Se l’arbitro non fischia e il var non fa niente allora non ha senso lamentarsi dopo. Ma certo, lui ha preso tutti. Io non voglio discutere di queste cose. Devo concentrarmi sulle cose che non posso cambiare. Abbiamo fatto tanti errori, e questo dobbiamo migliorare”.

STADIO CON POCHI TIFOSI – “Capisco che questa situazione sia difficile. Conosco l’amore di questa gente. La voglia di rimanere in Serie A. Noi abbiamo bisogno di loro. I tifosi contano tanto in una partita”.

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17 giorni fa

Non siamo morti come dici te ma non se ne vince una
Forza Pisa

Massimo
Massimo
17 giorni fa

L,unico allenatore che potrebbe fare fare un miracolo e Ugo di forcoli ex allenatore del guasticce ora fi nuovo al forcoli

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18 giorni fa

ma gli arbitri lo sanno?

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