Una grande occasione per crederci ancora.
Pisa-Bologna, ore 18,30 diretta da Feliciani di Teramo, è l’ennesimo crocevia dei nerazzurri. All’ombra della Torre Pendente tutti attendono quella gioia che sembra non arrivare mai. L’unica vittoria in campionato resta l’1-0 alla Cremonese del 7 novembre scorso.
Sia chiaro contro il Bologna l’impresa non sarà certo facile ma il Pisa ha l’obbligo di crederci fino alla fine. Le motivazioni, purtroppo anche qui ci ripetiamo spesso, non dovrebbero mancare.
Hiljemark, dopo un punto in tre partite, va a caccia della prima vittoria sulla panchina nerazzurra. E del primo successo nel 2026. Un anno che finora ha visto il Pisa conquistare appena 3 punti in 8 partite.
Cinque sconfitte nel nuovo anno, le ultime due di misura. Ma con l’amarezza di aver approcciato malissimo, soprattutto sul piano dell’atteggiamento, il derby di Firenze.
Ed è lì che il Pisa deve cambiare passo. Non si può aver paura. L’impresa è difficile ma c’è bisogno di osare perché resta poco da perdere anche se mancano ancora 12 partite.
Non può piovere per sempre, citando il film Il Corvo. Hiljemark e la squadra devono provarle tutte per invertire un destino che molti vedono come segnato.
Le sconfitte nel week-end di Verona, sempre ultimo a quota 15 con il Pisa, Lecce e Cremonese, sempre a 24 punti come la Fiorentina che deve giocare a Udine, lasciano aperte le speranze. Ma è il Pisa che deve dare il segnale che tutti attendono.
All’andata il Pisa, in panchina c’era ancora ovviamente Alberto Gilardino, è stato messo in grande difficoltà sulle fasce da Orsolini e Cambiaghi. Finì 4-0 per i rossoblù in una delle poche gare, tra le 14 sconfitte del campionato, perse senza battere un colpo.
I due esterni saranno da tenere in grande considerazioni. Quindi sulla carta Hiljemark potrebbe passare al 3-5-2 cercando di dare equilibrio sia alle face che alla mediana. Su Orsolini e Cambiaghi potrebbero andare Touré, espulso all’andata, e Iling Junior.
In ballottaggio ci sono anche Cuadrado e Angori. E non va dimenticato Leris. Mentre al centro dovrebbe esserci l’ex Aebischer, in diffida, al fianco di Marin e Loyola. Qualche chance potrebbe averla anche Piccinini.
I gol subiti, lo ha detto lo stesso allenatore, non sono da attribuire solo ai difensori anche se, considerando la sua gestione, sono tutti evitabili. La media di un gola partita sarebbe poco ma il problema è che con Hiljemark il Pisa è andato in gol solo nella gara persa 2-1 in casa contro il Milan grazie a Loyola.
Servirà si equilibrio, anche qui ci ripetiamo, ma anche un po’ di coraggio. In avanti potrebbe di nuovo toccare a Durosinmi che fin qui è partito titolare solo a Verona ed è andato in gol solamente all’esordio contro l’Atalanta. Suo anche un assist per Aebischer contro il Sassuolo. Al suo fianco appare impossibile rinunciare a Moreo. Capocannoniere della squadra con 5 reti.
In difesa Canestrelli potrebbe tirare il fiato, pronto Calabresi, mentre sulla carta sono sicuri del posto Caracciolo e Bozhinov. Ballottaggio in porta tra Nicolas, che ha fato molto bene con Milan e Fiorentina, e Semper che si è allenato con regolarità in settimana. Indisponibili Vural, Denoon e il portiere Scuffet.
Dall’altra parte Vincenzo Italiano dovrebbe puntare sul 4-3-3 con Skorupski in porta e difesa a 4 con Zortea e Joao Mario, in gol con il Brann nell’1-0 in Europa League, esterni come giovedì scorso in coppa. Al centro Vitik dovrebbe essere preferito a Casale per fare compagnia all’inamovibile Lucumi.
Va detto che il tecnico dei rossoblu deve fare i conti proprio con l’emergenza difensiva. Sono infatti assenti Miranda Lykogiannis e Hegem che per qualche giorno seguirà un programma di allenamento differenziato a Casteldebole.
In mediana il croato Moro in cabina di regia con Freuler e Sohm favoriti per fare le mezzali. In attacco tridente con Orsolini sicuro a destra mentre a sinistra Cambiaghi è favorito su Rowe.
Al centro Dallinga dovrebbe essere preferito a Castro. In diffida ci sono Ferguson, che dovrebbe partire dalla panchina, Freuler e Cambiaghi. Non ci sono squalificati.
Per Italiano quella di Pisa dovrebbe essere la 92esima formazione diversa in 92 gare ufficiali con il Bologna. I felsinei sono noni con 36 punti, il Sassuolo è a 38, ma sono reduci da quattro vittorie di fila tra Europa League e campionato.
In Coppa il Bologna ha pescato la Roma agli ottavi di finale. Risalire in campionato però resta una priorità anche se quest’anno l’obiettivo di entrare nelle coppe appare più complicato.
Le probabili formazioni di Pisa-Bologna.
Pisa (3-5-2): 12 Nicolas; 33 Calabresi, 4 Caracciolo, 2 Bozhinov; 15 Touré, 20 Aebischer, 35 Loyola, 6 Marin, 19 Iling Junior; 32 Moreo, 17 Durosinmi. All.: Hiljemark.
BOLOGNA (4-3-3): 1 Skorupski; 20 Zortea, 41 Vitik, 26 Lucumì, 17 Joao Mario; 8 Freuler, 6 Moro, 23 Sohm; 7 Orsolini, 24 Dallinga, 28 Cambiaghi. All.: Italiano.
Arbitro: Feliciani di Teramo.