Una partita che il Pisa avrebbe dovuto controllare, considerando il vantaggio di due reti maturato nei primi ventisei minuti. Il momento chiave? Il rigore sbagliato – goffamente – da Marin (da capire perchè il numero 6 si sia incaricato della battuta) al cinquantaseiesimo minuto. Da quel momento la squadra di Inzaghi stacca la spina mentalmente, magari anche considerando una vittoria che sembrava ormai in dirittura, considerate anche le tante occasioni non sfruttate.
Tanto bene i primi cinquantasei minuti, con i gol di Lind e Piccinini, che avevano coronato un approccio combattivo e assolutamente qualitativo della squadra di Inzaghi, tanto male dopo. Mazzocchi trova un gran gol di sinistro che conferisce nuova fiducia al Cosenza di Alvini, che da quel momento mette il Pisa all’angolo. I cambi del Pisa non danno l’effetto sperato, e alla fine il gol del pareggio arriva, ed è stupendo. Un destro di Fumagalli che fa esplodere di gioia il settore ospiti. Un harakiri totale, quello nerazzurro, che ha mandato all’aria un risultato ormai acquisito. Un solo punto conquistato in due partite, contro Cosenza e Carrarese, dove anche lì il gol arrivò in chiusura. Dura per il morale.
Peccato, sbagliato I colpi del KO….rigore e contropiede solo davanti a Micai….lì è girata e loro ci hanno creduto….poi al 92° Gol da antologia e 2a2.
Peccato, due punti gettati….ma ci sta in 38 gare.
ORA TOCCA AL MANTOVA DAJE
Vabbè, ora….carachiri…. non mi allargherei più di tanto!!!!!!