I numeri non dicono tutto ma spesso danno la dimensione della portata degli eventi. Possono bastare i 119 punti complessivi delle due squadre in 27 gare.
Sassuolo-Pisa, in programma sabato 1 marzo alle 17,15, ĆØ una supersfida tra realtĆ diverse. Una ricca di storia come il Pisa ma che da 34 anni insegue la serie A, l’altra che per anni ĆØ stata una squadra confinata nelle serie minori ma ĆØ reduce da dieci campionati di serie A. Percorsi diversi, mentalitĆ diverse. Ma che negli ultimi tempi si sono avvicinate. Il Sassuolo ĆØ cresciuto grazie alle strutture e al settore giovanile, il Pisa proprio questa settimana ha ufficializzato la partenza dei lavori per il centro sportivo.
Se diamo uno sguardo al dato ufficiale del monte ingaggi pubblicato lo scorso ottobre abbiamo una misura di quanto il campo accorci le distanze tra Sassuolo e Pisa. Il Sassuolo ĆØ primo con 33,4 milioni di monte ingaggi, al lordo, il Pisa ĆØ sesto con 18,7 milioni di euro. Dietro anche a Sampdoria, Palermo, Cremonese e Salernitana, tutte sopra i 20 milioni di euro, ma molto lontane in classifica dai nerazzurri. Insomma, anche questo certifica lo straordinario percorso fatto finora dai ragazzi di Inzaghi.Ā
Con l’obiettivo futuro di arrivare a uno stadio di proprietĆ , l’Arena,Ā che il Sassuolo ha giĆ da qualche anno. Seppur non nella sua casa d’origine ma a Reggio Emilia. Si sfida il meglio, insieme allo Spezia che ora ĆØ a -7 dal Pisa secondo in classifica, di questo campionato. SarĆ la rivincita del 3-1 dell’andata in favore dei nerazzurri e l’ennesimo capitolo della sfida tra campioni del mondo come Inzaghi e Grosso. Fin qui ĆØ avanti il tecnico nerazzurro per tre vittorie a due in sette incontri. Due i pareggi.
La cooperativa del gol Sassuolo, 17 marcatori diversi per 58 gol totali, con il capocannoniere LaurientĆ© a guidare le fila con 13 reti. La continuitĆ e la soliditĆ del Pisa che ĆØ secondo in classifica, a -5 proprio dal Sassuolo ( 62 a 57), ma anche secondo attacco con 45 gol e seconda miglior ddifesa con 23 gol subiti. Meglio del sassuolo che ne ha presi 25, peggio solo dello Spezia di Luca D’Angelo che ne ha subiti appena 18. Nel girone di ritorno il Pisa ha conquistato 17 punti ed ĆØ terzo alle spalle di Sassuolo 19, e Catanzaro 18. Lo Spezia ĆØ quella, al momento, più in difficoltĆ del terzetto con 12 punti.
Veniamo velocemente ai singoli. Se LaurientĆ© eĀ Berardi, re degli assist con 11 passaggi vincenti, possono cambiare le cose da un momento all’altro vale lo stesso per i nerazzurri con Tramoni , 9 reti e 2 assist in appena 17 presenze, e adesso anche con Morutan. Uomo in più di gennaio dopo il lungo infortunio. Bella sfida anche tra due portieri esperti come Moldovan e Semper.
Da una parte poi c’ĆØ il gioco manovrato dei neroverdi, 52% in media nel possesso palla contro il 44,1% del Pisa, dall’altra l’aggressivitĆ sui portatori di palla e il calcio in verticale dei nerazzurri. E’ l’eterna sfida tra individualitĆ e collettivo. anche per questo ci sono tutte le carte in regola per godere di un grande spettacolo.