Da una parte c’ĆØ il Pisa a caccia della promozione, dall’altra la Reggiana che deve salvarsi.
I granata hanno cambiato allenatore da una decina di giorni. Dopo la sconfitta per 5-1 nel derby con il Sassuolo ĆØ stato esonerato Viali ed ĆØ arrivato Davide Dionigi (nella foto). Al debutto contro la Cremonese ĆØ arrivata una sconfitta per 2-1 ma i granata sono apparsi in ripresa. Almeno sul piano del gioco e del carattere.
Inutile dire che sarĆ una gara da prendere con le molle. Non solo perchĆ© la Reggiana ĆØ quart’ultima con 32 punti, uno nelle ultime quattro gare,Ā e in questo momento disputerebbe i playout con il Brescia.
I granata nel girone di ritorno hanno vinto solo due partite e da nove turni non conquistano una vittoria. L’ultimo hurrĆ ĆØ arrivato in casa il 26 gennaio scorso con il 2-1 al Palermo firmato da Lucchesi e Sersanti.
La Reggiana ha il quarto peggior attacco della B, 32 reti, e il miglior marcatore ĆØ l’ex nerazzurro Luca Vido con 6 reti. I gol subiti sono 43, sesta peggior difesa, ma il dato ĆØ peggiorato drasticamente nel girone di ritorno: 20 reti al passivo nelle ultime undici gare.
Gli ultimi due clean sheet risalgono alle prime due partite del girone di ritorno. Il 2-0 di Mantova, ultima vittoria in trasferta, e lo 0-0 in casa con il Bari.Ā
Il tecnico Dionigi contro il Pisa dovrebbe puntare sulla difesa a tre con Paolo Rozzio, ex nerazzurro, pronto al ritorno da titolare dopo l’infortunio dello scorso novembre. Le ultime riserve saranno sciolte nei prossimi giorni. Settimana scorsa ĆØ arrivato anche l’attaccante Mattia Destro, era svincolato, e sabato potrebbe essere convocato. Difficilmente partirĆ titolare. Non dovrebbe essere della partita il difensore Sampirisi.Ā
La Reggiana ha iniziato domenica scorsa la settimana di lavoro in preparazione della sfida contro i nerazzurri con un allenamento a porte aperte. Ripetuto anche il lunedì. A partire dal doppio allenamento del martedì la Reggiana torna a lavorare a porte chiuse.