In questi giorni si parla molto di Filippo Inzaghi e del fatto se sarà ancora lui il tecnico nerazzurro in serie A.
In attesa di sapere cosa ci riserverà il futuro, partendo dal presupposto che l’allenatore nerazzurro ha ancora due anni di contratto, la storia ci racconta che solo in un caso il Pisa ha proseguito con lo stesso allenatore dopo una promozione. Nel 1967-68 Renato Lucchi porta il Pisa in serie A per la prima volta nella storia dei campionati a girone unico. Viene confermato ma non riuscirà a centrare la salvezza.
Le quattro promozioni dell’epopea di Romeo Anconetani (nella foto) sono state contraddistinte da un cambio in panchina. Nel 1981-82 Aldo Agroppi saluta dopo aver riportato il Pisa in A dopo 13 anni. Arriva Vinicio che conquista l’undicesimo posto nella massima serie con 27 punti. Miglior piazzamento in serie A del Pisa nei tornei a girone unico.
Gigi Simoni dopo aver conquistato la serie A, da primo in classifica, nel 1984-85 e nel 1986-87 non resta a Pisa. Nel primo caso Vincenzo Guerini, al debutto assoluto in A, non riesce a salvare il Pisa che dopo aver tenuto un buon passo per tre quarti di campionato cede nel finale conquistando un punto nelle ultime cinque partite. Riesce invece a salvarsi Giuseppe Materazzi nel 1987-88 grazie al 2-0 al Torino all’ultima giornata. Sia Guerini che Materazzi conquistano la Mitropa Cup.
Dopo la promozione in A nel 1989-90 con 51 punti, record nei campionati con 2 punti a vittoria per il Pisa, Luca Giannini resta nello staff di Mircea Lucescu. Giannini sostituirà poi Lucescu all’ottava giornata di ritorno ma non riuscirà a salvare la squadra.