Quella con il Napoli rappresenta per il Pisa la prima di tre partite previste in una settimana. Gilardino, così, attingerà da quasi la totalità della propria rosa. Già contro i campioni d’Italia sono previste e possibili novità. L’infortunio di Stengs (qui l’accaduto) rappresenta una tegola da questo punto di vista.
I ballottaggi iniziano in difesa: Bonfanti è favorito su Lusuardi per completare il terzetto. Possibile cambio tattico, con il 3-5-2 a favore del 3-4-2-1 e l’inserimento di un centrocampista in più che potrebbe essere Akinsanmiro. Nzola in vantaggio su Meister per il ruolo di centravanti. Da non scartare l’ipotesi che i due possano giocare assieme.
PISA (3-4-2-1): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Moreo, Tramoni; Nzola.
Con questa formazione ne prendiamo minimo 5 di pallettoni angori calciatore ci serie c moreo bravo ma di età, tramoni deve attaccare dalle fasce e non fare il mediano poi abbiamo un lorran valutato calcisticamente parlando 100 miliardi di vecchie lire e lo facciamo distare in panchina poi abbiamo un difensore più forte al mondo e lo mettiamo in panchina Gilardino ha composto una formazione dei reduci e combattenti