Certo, la Lazio è la Lazio, ma il Pisa vuole vincere e vuole segnare il primo gol stagionale davanti ai propri tifosi. All’Arena, sotto il diluvio iniziale, la partita inizia con qualche minuto di ritardo a causa di un problema all’auricolare dell’arbitro. Gilardino è spavaldo nele scelte: Cuadrado e Tramoni a supporto di Nzola. In panchina Akinsanmiro. Marin a fare legna al fianco di Aebischer.
In difesa, una scelta tattica precisa: le ali di Sarri fanno paura, così Denoon va a uomo su Zaccagni e Angori su Isaksen. E la prima grande occasione degli ospiti, alla mezz’ora, giunge proprio nell’unica occasione in cui il numero 10 va via al difensore. Ci mette le mani un super Semper. A dieci minuti dal duplice fischio Basic colpisce un palo interno. I biancocelesti sono cresciuti nella ripresa, ma nei primi minuti anche il Pisa più volte si è fatto vedere in attacco, soprattutto con Cuadrado. Il colombiano serve un pallone delizisioso per Tramoni che scivola, quindi Touré colpisce largo. Prima il numero 10 ha sprecato un’ottima occasione al limite dell’area.