Tornati in campo a tre giorni di distanza dal pareggio contro la Lazio, Gilardino decide di cambiare sette uomini dal primo minuto. Confermati, rispetto alla gara di giovedì, confermati solamente Semper, Canestrelli, Caracciolo e Touré. Un po’ di riposo anche per Aebischer e Nzola, a dimostrazione che l’allenatore si fida totalmente dei suoi giocatori. E fa benissimo.
Il Torino parte bene, con Semper che conferma l’ottimo stato di forma parando con il piede la conclusione di Adams spedendola sulla traversa. Calabresi è in marcatura a uomo su Simeone, con ottimi risultati. Quindi, si scatena lo show di Stefano Moreo. Il primo gol in Serie A della sua carriera arriva con un sinistro di controbalzo, bravo a sfruttare l’assist di testa di Leris dopo che Akinsamiro ha colpito la traversa. Quindi, pochi minuti dopo, è lui a condurre il contropiede servendo Vural il quale, steso da Casadei, conquista il rigore. Senza Nzola e Cuadrado, è proprio Moreo a calciare dal dischetto, spiazzando Paleari.
Il Torino a questo punto si pone tutto in attacco. Moreo (sempre lui), salva su Vlasic, mentre al 41esimo Simeone di testa anticipa Canestrelli e batte Semper. Il Cholito ha la palla del 2-2 un minuto dopo, ma dopo aver saltato il portiere incredibilmente casca. Baroni protesta e l’arbitro lo espelle. E’ ancora lunga. E infatti, a tempo scaduto, Che Adams trova il pareggio. Il pallone di Lazaro dalla sinistra trova lo scozzese che batte Semper nuovamente.