SarĆ un’Inter parecchio arrabbiata quella che dovrĆ affrontare il Pisa domenica alle 15 all’Arena.
I nerazzurri milanesi dopo la sconfitta per 1-0 in campionato nel derby contro il Milan, con tanto di rigore sbagliato da Calhanoglu, hanno subito anche la prima sconfitta del maxi girone di Champions League in casa dell’Atletico Madrid allenato dall’ex di Pisa e Inter Diego Pablo Simeone.
L’Inter aveva risposta al vantaggio di Alvarez con il pareggio di Zelinski, dopo un bello scambio con Bonny, ma nei minuti di recupero del secondo tempo ha subito la rete di testa del difensore Gimenez sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Un gol dalla gestione sbagliata di un possesso palla. Un po’ come ĆØ successo al Pisa contro il Sassuolo lunedƬ scorso in occasione del 2-2 in extremis di Thorstvedt.
L’approccio dopo la sosta ĆØ stato amarissimo per l’Inter. Prima ha perso il comando in campionato e poi in Champions League dove ĆØ sempre quarta e al momento sarebbe saldamente qualificata agli ottavi senza passare dai playoff.
Il progetto di Chivu non è ancora decollato. A tratti grandi sprazzi di gioco e attacco super, 26 reti in campionato e 12 in Champions nel giro di 5 partite, ma anche errori banali e una difesa che non sembra impenetrabile. Sono già 13 i gol subiti in serie A, mentre in Champions Sommer ha subito appena 3 reti. Due però nella sfida di Madrid.
A Pisa Chivu si gioca molto. Prima di tutto deve dare continuitĆ a una squadra che non conosce mezze misure: 8 vittorie e 4 sconfitte in campionati, 4 successi e un ko in Coppa.
Per quanto riguarda l’infermeria resta da valutare Mkhitaryan, mentre Dumfries rientrerĆ dopo la sfida dell’Arena. Ballottaggio tra Bisseck e Acerbi in difesa e tra Zielinski e Sucic a centrocampo. Quest’ultimo ĆØ favorito visto che a Madrid ha giocato solo gli ultimi 25 minuti.