Riavvolgiamo il nastro della memoria al 10 ottobre 1982.
Il Pisa neopromosso in serie A affronta la trasferta di Cagliari da capolista e imbattuto. I nerazzurri hanno appena battuto per 3-2 la Sampdoria, grande giornata di Klaus Berggreen (nella foto) e del collettivo di Luis Vinicio, agganciando in testa proprio i blucerchiati e la Roma futura campione d’Italia a quota 6 punti dopo quattro giornate da imbattuta. Pareggi a Cesena e Ascoli eĀ vittorie in casa con Napoli e Samp.
I sardi invece hanno raccolto appena due punti e non hanno ancora vinto. Resta comunque uno scontro in ottica salvezza e il Pisa soffre. Al 23′ dopo uno spunto di Uribe sulla destra e una corta respinta della difesa irrompe il terzino Claudio Azzali, futuro nerazzurro nella stagione 1983-84, che segna con un bel tiro dal limite dell’area. Per Azzali ĆØ il secondo gol in serie A.
Il Pisa, in maglia gialla,Ā però reagisce e gioca bene ma il pari non arriva subito. Il giusto premio agli sforzi dei nerazzurri arriva al minuto 83 quando Berggreen gira in rete di testa un cross dalla destra del nuovo entrato Ugolotti. La palla accarezza il palo e s’infila alle spalle di Malizia. Finisce 1-1 ed ĆØ un pareggio meritato che lascia il Pisa imbattuto alle spalle di Roma e Sampdoria che hanno battuto nettamente Napoli e Catanzaro.
Il punto di Cagliari sarĆ prezioso a fine campionato visto che il Pisa si salva con un punto di vantaggio sui sardi, 27 a 26, che perdono all’ultima giornata lo scontro decisivo in casa dell’Ascoli di Mazzone e il Pisa fa festa con lo 0-0 nel derby contro la Fiorentina.
Per una classifica avulsa migliore di Genoa e Ascoli,Ā il Pisa si prende la soddisfazione di centrare l’undicesimo posto, la A era a sedici squadre, che ancora oggi ĆØ il miglior piazzamento dei nerazzurri nei tornei a girone unico giocati nella massima serie.