Dopo tre sconfitte consecutive il Pisa deve rialzarsi a Cagliari. Gilardino aveva annunciato novità, e le ha presentate in campo. Tornano Bonfanti, Piccinini e Hojholt dal primo minuto, in una formazione che vede il solo Aebischer come novità rispetto all’ultima stagione. I nerazzurri non scendono male in campo, anzi. Rispetto alla partita del Via del Mare la squadra nerazzurra mostra un’altra verve.
Cambia il Pisa, ma cambia anche il Cagliari: 4-3-2-1 per Pisacane, il quale schiera Kilicsoy dietro a Esposito e Gaetano. Proprio il numero 10 va vicino al gol: il rilancio di Caprile trova impreparata la difesa nerazzurra. Il numero 10 tenta la conclusione a giro sfiora il palo lontano. Arrivano quindi le occasioni per il Pisa: Tramoni colpisce il portiere da dentro l’area di rigore dopo essere stato servito da Piccinini. Il numero 36 stesso calcia alto dopo qualche minuto. Entrambe le occasioni sono state innescate in contropiede da Meister.
Ha nuovamente delle occasioni il Cagliari: Adopo e Kilicsoy tirano in porta trovando la parata di Semper. Il numero 9 rossoblù va vicino al gol al 42esimo minuto. Molte occasioni, e alla fine il numero 10 trova il gol, il primo in Serie A, battendo Caprile su calcio di rigore conquistato da Canestrelli per tocco di mano su Adopo.