Contro l’Atalanta il Pisa ha dovuto fronteggiare una grande emergenza difensiva, a causa della squalifica di Antonio Caracciolo, costringendo Gilardino a schierare Canestrelli per la prima volta in Serie A al centro di una linea a tre e Coppola, alla seconda gara da titolare, oltre a Calabresi, sempre più leader (ma in diffida). Risposta? Egregia. Lo stesso allenatore ha voluto pubblicamente elogiare tutto l’atteggiamento difensivo, che ha permesso alla squadra di sostenere tre attaccanti.
La retroguardia nerazzurra si sta evolvendo nelle ultime giornate. Coppola, dopo aver saltato la prima parte della stagione a causa di un infortunio, sta dimostrando nelle partite giocate il perché per lui la società abbia respinto le avances di Lens e Tottenham. Il futuro sembra suo. Così come nelle prossime giornate il pubblico inizierà ad apprezzare Bozhinov. Il bulgaro, secondo acquisto più caro della storia del club, avrebbe dovuto fare il proprio ingresso contro l’Atalanta, prima che il gol di Krstovic non modificasse i piani di Gilardino. Due innesti che permetteranno a Gilardino di poter svariare maggiormente e non dover costringere Caracciolo e Canestrelli sempre agli straordinari.
Una difesa che si sta modificando anche sul fronte uscite: Mbambi terminerà la stagione al Pontedera in Serie C. Lusuardi è a sua volta in uscita in prestito, mentre Bonfanti farà ritorno all’Atalanta prima di trovare una nuova sistemazione.