Al termine della sfida di San Siro tra l’Inter e il Pisa, persa per 6-2 l’allenatore dei toscani Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa e su DAZN.
Le dichiarazioni di Gilardino
SULLA PARTITA – “Una serata amara, molto difficile il risultato. Molto ampio. Probabilmente troppo rispetto a quanto mostrato nel primo tempo. Essere andati in vantaggio di due gol non è semplice, ma il rigore ha cambiato l’inerzia della gara. Nel secondo tempo abbiamo mostrato troppo poco noi e troppo l’Inter, una squadra fortissima. Sul 3-2 avremmo dovuto mantenere l’equilibrio fino al novantesimo. Purtroppo abbiamo fatto troppi errori tecnici. Dobbiamo cercare di archiviare una serata amara”.
SUI TIFOSI – Ci dispiace veramente tanto per i cinquemila tifosi. Ma non dobbiamo dimenticarci il percorso. Non ce lo meritavamo. Ringrazio l’enorme affetto dei tifosi, che portano sempre entusiasmo in ogni stadio. Andare via con questo passivo lascia l’amaro in bocca. Dobbiamo trasformare questa serata in un messaggio positivo all’interno della settimana e arrivare carichi alla prossima partita.
SULL’ASSENZA DI CARACCIOLO – “Antonio è e resta il capitano. Una persona speciale, ma volevo dare certezze alla linea difensiva.
MEISTER – “Non conosco l’entità del problema. Ma ci aspettiamo tanto da lui. E’ tanto discontinuo. In questo momento c’è bisogno di certezze e necessità. Henrik deve stare al 100%
SUL MERCATO – Parliamo quotidianamente, ci confrontiamo. La dove ci saranno i presupporti per migliorare la rosa e li individueremo. Non è semplice nel mercato di gennaio trovare i giusti uomini. In Italia è difficilissimo. La società è intervenuta con ragazzi stranieri, che hanno fame e una storia, oltre che prospettiva. Le certezze alla squadra devo darle io dopo una sconfitta amara e brutta
SUI CAMBI – Mi assumo le responsabilità per i cambi. Certe volte hanno funzionato, altre meno. Ho tolto Marin perché ammonito, inserendo Piccinini che è entrato molto bene. Tramoni l’ho tolto invece perché avevo bisogno di gamba e ripartenza in mezzo al campo, pensando che me l’avrebbe potuta dare Akinsanmiro, mi sono sbagliato probabilmente. Durosinmi è entrato per un problema di Meister, ma ancora non è pronto, lo sapevamo. “Sono felice per Stefano. È un ragazzo importante all’interno nel gruppo, è sempre importante trovare gol. Bozhinov è giovane e viene da un campionato diverso, servirà tempo di inserimento. Anche Loyola non è nelle condizioni per fare una partita intera”.
Ma come si fa a non capire che la squadra con questi giocatori avrrebbe serie difficoltà anche in serie B. Anche a Milano è emerso lo scarso valore di questa squadra. Purtroppo già nel precampionato avevamo capito che questa squadra era destinata a retrocedere. La società non ha provveduto ad acquistare giocatori di categoria ma ha puntato a confermare i giocatori della serie B.A proposito ma quando i tifosi si accorgeranno di tutto questo?
La responsabilità è di chi ha comprato questi giocatoriiiiiii
Gilardino hai rotto
Gilardino via,vhiamare D,Angelo Bastaaaaaa.
La prossima volta potresti sostituire Giovanni Corrado..
Cosa li hanno presi a fare se non sono pronti a giocare? E poi in una difesa di serie B perchè togliere Caracciolo che è l’unico di livello superiore ? Per dare certezza alla linea difensiva… ma che discorso è ?
Comunque per tutti (o quasi) Gilardino intoccabile. Avanti così….
Quindi a sentire Gila tutti i nuovi acquisti hanno bisogno di tempo per giocare. Mi chiedo quando li facciamo giocare a marzo con la matematica certezza della serie B?
Solo nei cambi? Visto che prendiamo tanti gol e subiamo le squadre avversarie, perche non fa una difesa a quattro
La certezza alla linea difensiva togliendo Caracciolo?
Ma iniziare a pensare a prendere un allenatore “esperto” di salvezza??? Magari giocando peggio ma 1 vittoria in più di 20 partite…insomma bisogna guardarla la realtà prima che sia tardi. Ci si salva coi punti, nn con i complimenti