Le pagelle di Inter-Pisa 6-2.
Scuffet 6: nonostante i sei gol al passivo compie almeno tre interventi decisivi. Su Dimarco, poco prima del rigore di Zielinski, su Pio Esposito e Thuram quando il Pisa è ancora in partita.
Calabresi 5,5: grandi difficoltà soprattutto nel secondo tempo. Bravo quando si immola su un tiro a porta vuota di Dimarco che manda a sbattere sul palo.
Canestrelli 4: travolto da Pio Esposito sul terzo gol. Soffre tantissimo ma prova a rifarsi in area avversaria sfiorando il pari di testa. Regala a Dimarco la palla con cui l’interista serve a Bonny la palla del 5-2.
Coppola 5: tutto sommato va alla deriva meno di altri ma sul gol di Bonny si fa saltare troppo facilmente. Come contro il Como stacca la spina negli ultimi minuti.
Touré 4: parte bene, poi quando Chivu mette Dimarco dalla sua parte va in crisi. Sul sesto gol viene lasciato sul posto da Bisseck che schiaccia per Mktharian.
Marin 5,5: non è facile giocare con il fardello del cartellino giallo. (46′ Piccinini 5,5: ci mette l’anima ma non riesce a incidere).
Aebischer 5: Perde troppi palloni in mezzo al campo (70′ Lorran 4,5: ingresso inconsistente e con tanti palloni persi)
Angori 5,5: parte bene ma poi va in difficoltà. Lautaro Martinez è bravo sul gol del pari ma lui resta un po’ sorpreso sull’inserimento del numero 10 dell’Inter (70′ Leris 5: ci prova subito con un tiro che non impensierisce Sommer. Non riesce a incidere ).
Tramoni 5,5: propizia il raddoppio di Moreo. Suo il mani in area sul tiro di Zielinski che porta al rigore che cambia la partita (46′ Akinsanmiro 5: Un buon recupero su Zielinski ma anche tanti errori e un pallone perso che innesca un contropiede di Thuram che porta al palo di Dimarco).
Moreo 7,5: da milanese segna due gol nel giro di 23 minuti nello stadio della sua città natale. Prima con un sinistro da oltre 30 metri sorprendendo Sommer fuori dai pali, poi con un colpo di testa da attaccante di razza su corner di Tramoni. Peccato che la squadra si sciolga come neve al sole. Con 5 gol è l’indiscusso capocannoniere della squadra.
Meister 6: si fa male intorno alla mezz’ora e prova a resister per qualche minuto. Non regala grossi spunti ma quanto meno fa salire bene la squadra (39′ Durosinmi 5: dopo il gol all’esordio con l’Atalanta entra al Meazza nel momento in cui cambia la partita. La squadra non lo aiuta ma anche lui combina davvero poco).
PECCATO!!!PIPPO CI AVEVA ‘FATTO’ UN GRANDISSIMO DONO…GRAZIE…NON ABBIAMO SAPUTO CUSTODIRLO….