Pisa, Gilardino: “Contro il Sassuolo cinismo e sfacciataggine. Tramoni? Decisione sua”

Le dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro alla vigilia della sfida contro i neroverdi

Alberto Gilardino in conferenza stampa ha presentato la sfida del suo Pisa contro il Sassuolo, in programma sabato 31 gennaio alle 15:00 alla Cetilar Arena e valida per la ventitreesima giornata i Serie A.

Le dichiarazioni di Gilardino alla vigilia di Pisa-Sassuolo

SULLA PARTITA – Dobbiamo rispondere a noi stessi. Questa la prima cosa. Dobbiamo rispondere al club, ai nostri tifosi che ci sostengono in ogni momento. Questa sarà la base dopo la partita di Milano. Si è parlato di altro in questi giorni. Io alla squadra ho parlato solo del Sassuolo.

CHE CORDE HA TOCCATO – Ho la fortuna di allenare un gruppo di buonissimi ragazzi a livello umano. So benissimo la ferita dell’ultima partita. Abbiamo lavorato sul campo. Debbano venire, oltre lo stimolo da parte dell’allenatore, anche dei sentimenti dai singoli. Per la partita in campo oltre a essere equilibrati, dovremo essere molto cinici e sfacciati, ribellarsi a questo tipo di situazione. I miei ragazzi sono professionisti, la mia “strigliata” credo sia stata significativa per dare una scossa.

SU TRAMONI – La sua permanenza è figlia di una sua volontà, di una mia volontà. Lunedì gli ho rinnovato la sfida, la fiducia, abbiamo fatto una bella chiacchierata. La stima e la fiducia non si basa esclusivamente sulla presenza da titolare. I cinque cambi sono indispensabili: non ci sono titolari o riserve. Ora archiviamo questo argomento. Siamo felici che Matteo rimanga con noi e che possa dare un contributo fino alla fine.

SU STOJILKOVIC – Ha fatto il primo allenamento oggi con la squadra, siamo stati insieme tre ore, poi un’altra mezz’ora a parlare. Verrà con noi, sarà in panchina. Ha minutaggio sule gambe, ha fatto delle amichevoli in Polonia.

SUI NUOVI – Su Durosinmi, Loyola e Bozhinov devo fare valutazioni a 360 gradi. Non posso mettere a repentaglio il loro fisico. Arrivano da percorsi diversi. Quello più avanti e Bozhinov, perché ha dato continuità di allenamenti. Si è presentato in condizioni ottime. Gli altri sono in crescita. Durosinmi ha giocato perché abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Dovrò fare valutazioni attente per il loro inserimento. Mi sono preso ventiquattro ore di tempo per fare le valutazioni del caso. Loyola è in crescita, sta lavorando bene. Ha avuto bisogno di adattamento, questa settimana l’ho visto meglio. Potrà essere della partita a gara in corso.

CARACCIOLO – Il nostro capitano. Domani porterà la fascia al braccio. Sarà in campo. Questa la risposta più bella che posso dare. Siamo pochi in difesa: ne ho solo uno in panchina. Siamo carenti dietro.

AKINSANMIRO – Deve stare tranquillo e pensare a lavorare. La Coppa d’Africa lo ha penalizzato a livello fisico, non giocando per un mese. Il suo percorso deve essere velocizzato. Si farà trovare pronto quando sarà chiamato.

SETTIMANA CROCEVIA? – Non abbiamo l’obbligo di vincere, ma quello di fare tutto ciò nelle nostre potenzialità per farlo. Dobbiamo avere una pressione positiva, da vivere. Anzi, non è pressione, ma responsabilità. Una responsabilità nei confronti del club e dei nostri tifosi.

 MARIN E AEBISCHER DIFFIDATI – Penso alla gara di domani e basta. Non posso fare previsioni per il futuro. Cercherò di mettere in campo la formazione migliore a livello di caratteristiche, considerando anche i cinque cambi. Si devono sentire tutti partecipi.

SUGLI ASSENTI –  Lusuardi, Semper, Denoon, Cuadrado, Albiol. Moreo e Meister sono usciti malconci, ma negli ultimi due giorni si sono allenati regolarmente. Siamo fiduciosi, abbiamo il desiderio forte di fare una partita da Pisa

SU BONFANTI – Lo saluto e gli faccio un grande in bocca al lupo.

PICCININI – Ha l’argento vivo addosso. Vedendolo in settimana fai fatica a lasciarlo fuori, ma è normale che devo fare delle scelte. Averlo in squadra è molto, ma molto importante.

GLI ACQUISTI – Servirà un periodo di adattamento, ma non c’è tempo. Devo essere bravo io a velocizzarlo. Sono professionisti presentati in modo positivo. Soddisfatto? Il mercato di gennaio è veramente complicato. Il club ha fatto uno sforzo importante per cercare di rinforzare la squadra per portare dei giocatori. Ci sono situazioni sfumate, ma non per volontà nostra. Molto probabilmente è meglio così: chi è venuto è perché ha voluto vestire questa maglia.

SUL SASSUOLO – Ha giocatori singoli che possono fare la differenza. Che conoscono il campionato, hanno presenze. Dobbiamo essere lucidi.

TIFOSI – Non ci stupiscono più ormai. Vederli a San Siro in così tanti è stato bello e triste poi per giustificare un risultato così.

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