Pisa, Hiljemark si presenta: “Unico obiettivo salvezza”

Le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore svedese

Oscar Hiljemark guiderà il Pisa negli ultimi mesi della stagione. Alla vigilia della sfida contro il Verona, tra le ultime due della classe con 14 punti, l’allenatore svedese si è presentato ufficialmente alla stampa. La conferenza è anticipata dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato Giovanni Corrado e dal direttore sportivo Davide Vaira.

Giovanni Corrado ha introdotto la conferenza salutando lo staff precedente: “Un saluto va allo staff precedente, Alberto, Dainelli, Valiani, Caridi. Hanno fatto un ottimo lavoro, come gli avete riconosciuto. Vanno fatti loro i complimenti. La decisione è stata molto sofferta da un punto di vista professionale e umano. La realtà è che il secondo tempo di Milano e la partita contro il Sassuolo hanno fotografato la situazione di una squadra che poteva perdere entusiasmo. Era arrivato il momento di fare un cambio. Diamo il benvenuto a Oscar e al suo staff. Lo seguivamo da un po’ di tempo, da quando all’Aalborg abbiamo preso Hojholt. C’eravamo parlati in estate. Il suo entusiasmo è stata la motivazione principale. Ha visto la luce dove tutti vedevano il buio. Lo ha dichiarato Vaira sabato sera. Volevo ringraziare voi e i tifosi. Vi abbiamo sempre ricordato che il Pisa si sarebbe dovuto salvare all’ultima giornata, con qualche risultato a favore. Penso che il pubblico abbia capito bene. Per essere in linea col nostro percorso mancano 2,3,4 punti. Mi complimento con lo stadio e la città”.

Ha seguito Davide Vaira: “Ci tengo a ringraziare Alberto e il suo staff. Sono persone incredibili, grandi lavoratori. L’emblema della loro esperienza a Pisa è stata la palla di Leris contro il Sassuolo, non entrata per pochi centimetri. Grande lavoro, grande sacrificio, ma che non è bastato. Abbiamo il dovere di credere nel nostro obiettivo. La caratteristica che cercavamo principalmente era l’entusiasmo e la volontà di credere nell’arrivare a un obiettivo.  Ma non abbiamo bisogno di un motivatore, bensì di un motivatore con idee. Domenica mattina abbiamo avuto una lunga telefonata. E’ sveglio. C’è da essere veloci, domani c’è una partita importante. Oscar è stato bravo a calarsi subito nella realtà della squadra, ad arrivare diretto. Lo ringrazio e gli faccio un grande in bocca al lupo”.

Le dichiarazioni di Hiljemark

Ha preso quindi parola Hiljemark: “Sono molto contenti. Scusate se manca un po’ di ritmo e di vocabolario. Orgoglioso di venire qua. Dopo aver parlato con il club ho sentito che sono persone che vogliono il bene della squadra e della città. Il mio entusiasmo è grande. Il mio unico obiettivo è salvarsi. Voglio fare una strada insieme, lavorare per tanti anni, ma ora c’è bisogno di punti”.

PRIMO IMPATTO CON LA SQUADRA – “Abbiamo fatto tre giorni con la squadra. Ho voluto mandare un messaggio: dobbiamo essere una squadra, giocare insieme, fare il primo gol. Dobbiamo fare la fase difensiva insieme. Una squadra con transazioni offensive molto forti”.

SULLA SQUADRA – Secondo me la squadra è buona, con giocatori forti. Lavora bene a tre, non cambierò. Il gruppo è fantastico, la posizione è difficile. Non c’è nessun problema nello spogliatoio, il gruppo è fantastico“.

CON GILARDINO – Non l’ho sentito ancora. Gila è una persona fantastica. Magari lo chiamerò nei prossimi giorni“.

COSA CONOSCEVI DI PISA – “Pisa mi piace tanto, sono venuto in Toscana quando avevo giorni liberi”.

PERCHE’ CREDERE IN LUI – “So che ci sono dubbi, domande su di me. Io ho fatto un percorso in passato, allenando anche in Europa League, giocando contro il Tottenham, il Nizza, la Roma. Adesso dobbiamo avere umiltà. Sono molto calmo. Voglio i risultati. Quando si vedrà la mia mano? Domani”.

INFORTUNATI – Albiol, Semper, Denoon e Vural. Cuadrado e Iling-Junior.

Infine, Giovanni Corrado ha parlato della giornata neroazzurra contro il Milan: “Io e Davide ci siamo estraniati in questi giorni. Capisco il tifoso voglia vedere miglior squadra, miglior risultato con prezzo accessibile, ma gli azionisti stanno facendo sforzi enormi. Vogliamo dare la società che tutti dobbiamo dare il proprio contenuto per mantenere la categoria. In C e in B Pisa è una delle mete più ambite. Adesso, pian piano, stiamo incuriosendo, ma a oggi al Pisa manca qualcosa per essere al centro del panorama. Per portare grandi giocatori e allenatori dobbiamo essere bravi da un punto di vista di convincimento. Squadre che hanno fatto dieci, quindici anni di Serie A consecutivi sono esperienze. Noi siamo qua non per alzare bandiera bianca. Fino all’ultimo lotteremo. Adesso vediamo tutte le negatività, ma anche Oscar ce l’ha fatto notare: sono solo quattro punti che mancano. Il Pisa ha vinto di meno e pareggiato di più rispetto alle competitor. Sempre all’ultima giornata dobbiamo arrivare. Riguardate il primo anno del Sassuolo, dieci anni fa, si è salvato all’ultima giornata. La Cremonese due anni fa non aveva ancora vinto una partita”.

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1 mese fa

..grazie al ca…o

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1 mese fa

Anche perché….

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1 mese fa

Ce la possiamo fare FORZA PISA

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1 mese fa

Ma va.

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