Da stella e titolare inamovibile a… panchinaro. Nel mezzo, un’offerta da 6 milioni di euro del Palermo rifiutata. Questa è la storia di Matteo Tramoni. Anche nella partita contro la Juventus il numero 10 nerazzurro è rimasto a sedere per tutti e novanta i minuti. Da quando Hiljemark ha preso la guida del Pisa, l’italo-francese ha giocato una sola partita, quella contro il Milan.
Un vero e proprio caso. Matteo Tramoni era il giocatore più atteso, l’uomo della promozione, colui sul quale i tifosi hanno posto tutte le proprie speranze per la salvezza. E invece, niente. Solo panchine, nemmeno un subentro. L’allenatore è stato chiaro: il giocatore è fuori per scelta tecnica (leggi qui le sue dichiarazioni). I numeri, però, non è che siano migliorati senza di lui, anzi… Considerando che tra dicembre e gennaio il trequartista classe 2000 stava vivendo il suo momento migliore, l’esclusione è apparsa una punizione troppo severa, e forse ingiusta, nei suoi confronti.
La mancata cessione al Palermo é roba da fessi! Nessuno offrirà mai piú sei milioni per Tramoni. Ma la cosa peggiore é stata la dinamica della trattativa; cioé, chiedere al Palermo di alzare la propria offerta, dare il via libera per trattare con il giocatore, e infine darsi delle arie rifiutando sei milioni, accusando poi i rosanero di avere agito in modo scorretto. Ma che razza di dirigenza abbiamo? Del resto hanno ingaggiato un allenatore quasi alle prime armi, e per giunta straniero, nonostante una situazione di classifica a dir poco disastrosa.
Io ci metterei tutti in panchina
Per lui meglio se andava al Palermo
a fine stagione ne vedremo delle belle… faranno un casino tra cessioni e acquisti che restare in B sarà un’impresa
Non era meglio venderlo a 6 milioni e acquistare qualche giocatore per provare a salvarsi, che tenerlo in panchina.
Non è buono per la serie A, farà comodo e tornerà protagonista il prossimo anno
Lo stanno rovinando
Il meraviglioso progetto Tramoni tanto decantato….
Tagliato xche voleva andare a palermo Vergogna
Non vale più la pena nemmeno parlare più del Pisa attuale