La storia di Filippo Inzaghi da calciatore è a forti tinte rossonere ma anche azzurre. Con la nazionale ha infatti vinto il mondiale del 2006 con Marcello Lippi.
Inzaghi diventa così il quinto campione del mondo da calciatore sulla panchina del Pisa dopo Luisito Monti, Guido Masetti, terzo portiere nel 1934 e nel 1938 nell’Italiua di Vittorio Pozzo, Antonio Cabrini e Gennaro Gattuso. Unico a vincere qualcosa tra i tecnici elencati riportando il Pisa in B grazie alla vittoria nei playoff nel 2015-2016. Inzaghi raccoglie quindi il testimone di iridato a Pisa proprio da un suo storico compagno di squadra nel Milan e nella Nazionale.
Al mondiale del 2006 in Germania Inzaghi venne utilizzato solo mezz’ora nella gara decisiva per il passaggio agli ottavi contro al Repubblica Ceca. Gli azzurri sono avanti per 1-0 grazie a un gol di Materazzi, subentrato all’infortunato Nesta, si difendo e partono in contropiede. Nei minuti di recupero vola verso la porta in contropiede, finta un passaggio evita il portiere e appoggia in rete.. “In quei 15 secondi a cosa ho pensato? solo a come fare gol, non avevo altro in mente”. Dice Inzaghi, in un virgolettato de l’Atlante dei Mondiali 2006 di Repubblica.
E’ la rete che vale il 2-0 e certifica la qualificazione. Inzaghi non segnava in nazionale da quasi tre anni, esattamente dall’11 ottobre 2003 in una gara di qualificazione agli europei contro l’Azerbaijan. E’ il timbro di Inzaghi in quel mondiale vinto ma vissuto non da protagonista assoluto anche a causa di qualche guaio fisico riportato durante la stagione. I suoi numeri in azzurro sono molto importanti: 57 presenze e 25 gol.
Gli ultimi gol azzurri li mette a segno nelle isole Far Oer, vittoria sofferta per 2-1, il 2 giugno 2007. Una gara valida per le qualificazioni all’europeo del 2008 dove non sarà convocato dal c.t. Roberto Donadoni. Ultima presenza in maglia azzurra l’8 settembre 2007 a Milano, 0-0 con la Francia, sempre in una gara per le qualificazioni all’europeo. Inzaghi venne sostituito nel secondo tempo da Cristiano Lucarelli, all’epoca appena passato dal Livorno allo Shakhtar Donetsk.
Ai mondiali Inzaghi ha uno score di 5 presenze e quell’unico gol nel giro di tre edizioni ( Francia 1998, Corea e Giappone 2002, e appunto Germania 2006). All’Europeo del 2000 l’Italia venne sconfitta in finale dalla Francia, 2-1 con Golden gol decisivo di Trezeguet in quel momento suo compagno alla Juventus, ma Inzaghi segnò due gol importanti contro Turchia e Romania. Inzaghi ha vinto anche l’Europeo Under 21 nel 1994 e vanta 14 presenze e tre reti in nazionale giovanile.
Campione in campo e nella vita , vero Barbara Pierucci?